“Il palcoscenico della legalità”, teatro e formazione in “Dieci storie proprio così”

Al Dipartimento di Scienze sociali dell’Università Federico II, durante il corso di Alex Giordano, i docenti Raffaele Savonardo, dell’Osservatorio territoriali giovani e Stefano D’Alfonso del Laboratorio interdisciplinare di ricerca su mafie e corruzione (LIRMAC), hanno introdotto Ludovica Siani e il rapper Lucariello che hanno presentato il progetto “Il palcoscenico della legalità” 
Progetto che si sviluppa attraverso percorsi formativi, spettacoli teatrali, un film documentario e una rete di associazioni, in sinergia tra teatri, istituti penitenziari, scuole e società civile.
Il progetto nasce nella sua prima forma di spettacolo “Dieci storie proprio così” dall’incontro con decine di familiari di vittime innocenti di mafia, camorra, criminalità e con i responsabili di cooperative e associazioni che sulle terre confiscate alla mafia hanno costruito speranze, lavoro, accoglienza, idee. In seguito a questo primo traguardo, lo spettacolo, replicato a Milano, Torino, nei teatri dei capoluoghi della Campania e in Sicilia, è diventato strumento di riflessione sul come strutturare un rapporto continuativo e di scambio benefico tra istituzioni (scuole, teatri e carceri) perché insieme si apprenda un nuovo alfabeto civile.
Da allora nelle scuole sono stati attivati laboratori propedeutici alla visione dello spettacolo (più di 30.000 gli studenti coinvolti). Il linguaggio e le tecniche teatrali sono diventati strumento per imparare il lavoro di squadra, ma soprattutto per ragionare sulla nostra responsabilità individuale e collettiva riguardo a logiche e culture mafiose.
Dal 2017, in occasione dei 25 anni dalle stragi di Capaci e via D’Amelio viene presentata una nuova versione drammaturgica dello spettacolo con un ulteriore approfondimento su Mafia Capitale e sui legami tra ‘Ndrangheta calabrese e Lombardia. “Dieci storie proprio così” è andato in scena al Piccolo Teatro di Milano per proseguire al Teatro Argentina di Roma, al Teatro San Ferdinando di Napoli (dal 27 al 30 aprile) e al Teatro Gobetti di Torino in una rete di collaborazione tra Teatri Nazionali.